PALAZZO CASANOVA
Via Matteotti – Bareggio (MI)
Committente: Comune di Bareggio
Periodo: settembre 2025 – in corso
Palazzo Casanova, nel centro storico di Bareggio (MI), è oggetto di un intervento di valorizzazione e rifunzionalizzazione che restituirà piena fruibilità all’edificio e ne migliorerà sicurezza, comfort ed efficienza. Le lavorazioni comprendono rimozioni e demolizioni selettive, rifacimento della copertura con bonifica dei materiali contenenti amianto, ristrutturazione edilizia interna con aggiornamento impiantistico, restauro dei prospetti e sostituzione dei serramenti, oltre alla riqualificazione delle aree esterne.
La copertura verrà integralmente rinnovata: rimozione certificata del sottomanto in cemento-amianto (eternit), verifica e conservazione delle strutture lignee dove compatibili, nuovo manto in coppi in continuità con il valore storico del bene e sostituzione delle lattonerie ammalorate. All’interno sono previsti nuovi tavolati in laterizio, risanamenti degli intonaci, controsoffitti locali (anche per requisiti REI e alloggiamento impianti VMC), rifacimento dei sottofondi per l’inserimento delle reti impiantistiche e nuove pavimentazioni. L’impiantistica sarà riqualificata con un sistema ibrido: integrazione dell’attuale caldaia con pompa di calore, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore e impianto fotovoltaico a supporto, installato sull’edificio comunale adiacente per il rispetto dei vincoli storico-paesaggistici.
Sui fronti esterni si interverrà con operazioni di ripristino e consolidamento nel solco del disegno originario; i nuovi serramenti, in legno, sostituiranno quelli non storici nel rispetto dei requisiti energetici, mentre gli elementi di pregio verranno restaurati. Sarà mantenuta la percezione cromatica attuale delle facciate. La corte verrà restituita alla comunità come spazio di qualità, con nuova recinzione verso strada, eliminazione dei parcheggi a ridosso, inserimenti a verde, superfici in calcestre e rifacimento dei marciapiedi perimetrali con finiture lapidee idonee. L’intervento, ricompreso nei fondi PNRR, è coordinato con le prescrizioni della Soprintendenza (copertura a coppo-canale con priorità al recupero, conservazione della struttura primaria, abaco infissi, concordo cromie e indagini stratigrafiche, salvaguardia di eventuali pavimentazioni storiche, coerenza delle aperture), a garanzia della tutela del bene e della qualità esecutiva.